Marco Oreggia e Laura Marinelli in visita in Istria per presentare la nuova edizione della guida.

Delle 500 aziende di tutto il mondo recensite nel volume ben 81 appartengono alla Croazia. E di queste una è stata incoronata come Azienda Emergente nella prestigiosa classifica “The Best”.

Flos Olei 2019 – guida al mondo dell’extravergine è giunta al suo decimo compleanno mantenendo intatto lo sguardo rivolto all’extravergine di qualità. Quella che è unanimemente considerata la più importante pubblicazione nel settore a livello internazionale si presenta sempre più come un Atlante Olivicolo che racconta in maniera approfondita l’olivicoltura di tutto il mondo: 500 produttori d’eccellenza provenienti da 52 paesi dei 5 continenti.

Tra questi la Croazia, rappresentata nella quasi totalità dalla regione istriana, così piccola se paragonata ai colossi tradizionalmente produttivi, si fa decisamente notare all’interno del volume, inserendosi come realtà di alto livello in una panoramica completa che va dall’Europa alle Americhe, dal Nord Africa al Medio Oriente, spingendosi fino in India, Cina, Giappone, Australia e Nuova Zelanda.

Diamo un po’ di dati: 81 le aziende croate recensite, delle quali 79 sono istriane, raccontandone la storia e la filiera produttiva, e recensendo gli extravergine, con degustazione e valutazione da un panel di esperti assaggiatori coordinati dai due curatori della guida: l’esperto internazionale Marco Oreggia, che è anche editore del volume, e la giornalista Laura Marinelli.

Quello che emerge da una presenza così rilevante è la forte spinta innovativa che sta vivendo il settore oleario in Croazia e la ormai consolidata qualità del suo prodotto finale. Come dimostra anche il premio attribuito all’azienda Oleum Maris di Vodnjan che si aggiudica, all’interno della classifica The Best, il significativo titolo di Azienda Emergente: infatti i tre proprietari hanno avuto il coraggio di impiantare dal nulla uno dei più grandi oliveti della zona, su un terreno già devastato dagli incendi, nel sud della Penisola Istriana.

“Sono trascorsi ormai 15 anni – racconta Marco Oreggia – da quando la Croazia ha fatto il suo esordio all’interno della nostra guida. Sono stati anni di grande crescita, grazie a un vitale impulso istituzionale che ha saputo valorizzare il settore supportando i produttori e accompagnandoli in un percorso di recupero di una tradizione così fortemente radicata al territorio e di miglioramento del livello qualitativo. Oggi possiamo dire che queste aziende stanno finalmente sbocciando: gli impianti crescono in estensione e si stanno facendo importanti investimenti a livello tecnologico. Quelle che erano piccole o piccolissime proprietà familiari stanno man mano cedendo il passo a realtà più grandi e strutturate, in grado di aumentare i volumi produttivi di proporsi nei mercati internazionali”.

“Il comparto olivicolo in Croazia ha dunque ottime potenzialità – commenta Laura Marinelli – che possono nel tempo rendere il territorio rinomato al pari di altre regioni europee dalla tradizione più consolidata. L’Istria in particolare è riuscita a fare questo grande balzo in avanti perché i produttori hanno investito fin da subito in qualità e biodiversità. Hanno avuto cioè, fin dall’inizio, l’intuizione di puntare sul ricco panorama di cultivar autoctone e sulle caratteristiche peculiari degli extravergine ottenuti”.

Grande attesa dunque per l’evento di presentazione che si terrà il prossimo Venerdì 8 Marzo, alle ore 12.00, presso Wine & Heritage Hotel Roxanich a Motovun, con la presenza delle autorità locali, dei media croati e sloveni e delle aziende. La giornata prevede la presentazione alla stampa del volume e la consegna delle guide a tutti i produttori croati segnalati.